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Perfino le stelle devono separarsi Chiara Frugoni

Perfino le stelle devono separarsi

Chiara Frugoni

Published
ISBN : 9788807491528
Paperback
128 pages
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 About the Book 

E così accade che una grande studiosa come Chiara Frugoni lasci i sentieri della ricerca e torni a quelli di ciottoli che conducono a Solto, un piccolo paese dell’alta bergamasca, e alla casa dei nonni materni, dove ha passato tutte le estati dellaMoreE così accade che una grande studiosa come Chiara Frugoni lasci i sentieri della ricerca e torni a quelli di ciottoli che conducono a Solto, un piccolo paese dell’alta bergamasca, e alla casa dei nonni materni, dove ha passato tutte le estati della sua vita. Vi torna per raccontare un tempo che è stato quello dell’infanzia. Con un fortissimo senso delle radici e affidandosi alla nettezza dei sentimenti, Chiara Frugoni ricorda questo villaggio contadino prima della sua definitiva trasformazione: attingendo soprattutto a memorie private, ai personaggi famigliari che vogliono uscire da fotografie e quadri per prendere la parola e tornare a ripercorrere i propri destini. Chiara Frugoni – nipote per parte di madre di proprietari terrieri ma compagna di giochi dei figli dei mezzadri, nipote per parte di padre di una nonna assai povera, bresciana – illumina i bellissimi occhi chiari dello zio dottore, elegante anche per sentieri e strade infangate, scolpisce la laboriosa severità di Censo, il falegname, evoca la ruvida nonna Teresa e il pio nonno Serafino, si attarda su Diodata, sorella del nonno, scrittrice travolta dalle teorie dannunziane, vessillo di un’emancipazione senza libertà, morta chiedendo una coppa di champagne, rammenta in un nostalgico ritratto la misteriosa nonna Dina. La costellazione di personaggi si complica e si approfondisce lungo un arco temporale di un secolo, e a ogni scarto, a ogni snodo, avvertiamo una sorta di soffice passione che staglia gesti, accende luci di giardini, esplora la muta semplicità di oggetti sopravvissuti. In questa “autobiografia con figure” si dispiega un mondo scomparso che è chiamato a dirci di cosa non deve andar priva la nostra memoria.